Punto Nascita

Il Punto Nascita dell’Ospedale Internazionale di Napoli, parte del Gruppo Nefrocenter, è una struttura di 1° livello accreditata secondo il DCA 16/2015, dedicata alla tutela della maternità e del neonato, in un ambiente moderno, sicuro e accogliente. Il reparto rappresenta un centro di eccellenza per la salute della donna e del bambino, dove tecnologia, assistenza medica qualificata e attenzione alla dimensione umana si integrano per garantire un’esperienza di nascita serena e consapevole. Ogni percorso è costruito intorno ai bisogni della mamma, del neonato e della famiglia, nel rispetto della triade mamma–neonato–papà, cuore dell’assistenza neonatale e ostetrica dell’Ospedale Internazionale.

Il Punto Nascita dell’Ospedale Internazionale di Napoli, parte del Gruppo Nefrocenter, è una struttura di 1° livello accreditata secondo il DCA 16/2015, dedicata alla tutela della maternità e del neonato, in un ambiente moderno, sicuro e accogliente. Il reparto rappresenta un centro di eccellenza per la salute della donna e del bambino, dove tecnologia, assistenza medica qualificata e attenzione alla dimensione umana si integrano per garantire un’esperienza di nascita serena e consapevole. Ogni percorso è costruito intorno ai bisogni della mamma, del neonato e della famiglia, nel rispetto della triade mamma–neonato–papà, cuore dell’assistenza neonatale e ostetrica dell’Ospedale Internazionale.

Percorso Nascita Ospedale Internazionale

Il Percorso Nascita è un programma completo che accompagna la donna dal concepimento al puerperio, assicurando continuità assistenziale e personalizzazione delle cure.
> Le future mamme vengono seguite da un’équipe multidisciplinare composta da ginecologi, ostetriche, neonatologi, anestesisti e psicologi, che collaborano per garantire un parto sicuro e rispettoso della fisiologia materna.

Il percorso include:

  • Ambulatorio Gravidanze, per il monitoraggio clinico e strumentale della gestazione;
  • Degenze dedicate alle donne gravide, confortevoli e attrezzate;
  • Counselling in gravidanza, per la gestione consapevole della gestazione, nel rispetto delle raccomandazioni OMS per travaglio e parto fisiologico;
  • Corso di Accompagnamento alla Nascita, con incontri teorico-pratici su travaglio, parto, allattamento e cura del neonato.
  • Assistenza in travaglio e parto

Il Punto Nascita promuove un modello di assistenza personalizzata, centrato sui bisogni della donna e della coppia.
> In conformità alle raccomandazioni internazionali, il parto è considerato un processo naturale, da accompagnare con attenzione e rispetto, garantendo al tempo stesso la sicurezza clinica e la prontezza d’intervento in caso di necessità.

Partoanalgesia

Presso l’Ospedale Internazionale di Napoli è disponibile il servizio di partoanalgesia, una procedura anestesiologica sicura che consente di controllare il dolore durante il travaglio, preservando la piena partecipazione della donna all’evento nascita.
L’obiettivo è ridurre la sofferenza e migliorare l’esperienza del parto, nel rispetto della volontà materna.

TOLAC e VBAC

Il Punto Nascita offre la possibilità di TOLAC (Trial of Labor After Cesarean), ovvero il travaglio di prova successivo a taglio cesareo, e di VBAC (Vaginal Birth After Cesarean), il parto spontaneo in una donna pre-cesarizzata.
> Entrambe le opzioni vengono valutate in sicurezza da un’équipe esperta, in accordo con linee guida internazionali e dopo un’attenta selezione dei casi, offrendo alle mamme la possibilità di vivere un parto naturale dopo un precedente cesareo.

Taglio cesareo elettivo autodeterminato

Il reparto garantisce la possibilità di taglio cesareo elettivo su richiesta materna, dopo adeguato counselling informativo, in un percorso di scelta consapevole e condivisa con il team medico.

Tecnologia e sicurezza: monitoraggio e protocolli avanzati

Durante travaglio e parto, il benessere materno e fetale è costantemente controllato attraverso la cardiotocografia computerizzata, che permette di monitorare in tempo reale il battito cardiaco del feto e le contrazioni uterine.
Il reparto dispone inoltre di protocolli clinici avanzati, tra cui:

  • PDTA per l’Emorragia Post-parto e per i Disturbi della Pressione Arteriosa (Pre-eclampsia), per la gestione tempestiva e sicura delle emergenze ostetriche.
  • Rivolgimento podalico (versione cefalica per manovre esterne), eseguito da personale esperto per ridurre i casi di parto cesareo dovuti a presentazione podalica.
  • Parto fisiologico e benessere ambientale

Il Punto Nascita promuove un ambiente familiare e rilassante, dove la nascita possa avvenire in modo naturale, accompagnata e rispettata.
> La Sala Travaglio–Parto è attrezzata per il travaglio e parto in acqua, che favorisce il rilassamento, riduce la percezione del dolore e migliora l’esperienza del parto.
Sono inoltre disponibili musicoterapia e cromoterapia, per accompagnare la donna durante travaglio e post-parto con stimoli sensoriali positivi, favorendo calma, concentrazione e benessere emotivo.

Cure post-parto e politiche a sostegno della genitorialità

Dopo la nascita, il Punto Nascita dell’Ospedale Internazionale di Napoli sostiene la madre e il neonato attraverso pratiche basate sull’evidenza scientifica:

  • Clampaggio tardivo del cordone ombelicale, per garantire al neonato una maggiore riserva di ferro e ossigeno;
  • Skin-to-skin (contatto pelle a pelle) immediato dopo la nascita, per rafforzare il legame madre-bambino e favorire l’allattamento precoce;
  • Politica di promozione dell’allattamento materno, con il supporto di ostetriche e consulenti formate secondo i “Dieci Passi Ospedale Amico dei Bambini”
  • (Raccomandazione OMS–UNICEF);
  • Banca del Latte Umano Donato, per garantire nutrizione sicura ai neonati prematuri o non allattati al seno.

L’équipe del punto nascita assicura inoltre counselling pedagogico e psicologico post-parto, volto a prevenire e gestire i disturbi emozionali e depressivi del puerperio. Offre ascolto e supporto personalizzato alle neo-mamme.

Le Nascite secondo la Classificazione Robson 2^ trimestre 2026

Al fine di documentare l’attività erogata nel nostro Punto Nascita abbiamo il piacere di pubblicare, a seguire quelle delle annualità 2020 – 2025, la Classificazione di Robson relativa al 2^ trimestre 2026, Classificazione che riguarda “tutte le donne” che partoriscono nella nostra Struttura e non solo per le donne che partoriscono con parto cesareo. È una classificazione perinatale completa di cui diamo anche notizia nella “Relazione Annuale consuntiva sugli Accadimenti verificatisi all’interno della Casa di Cura Ospedale Internazionale S.r.l., unipersonale, di Napoli (articolo 2, comma 5 Legge 24/2017 cosiddetta legge Gelli)” consultabile cliccando sul paragrafo PARM.

Dall’esame della casistica clinica il tasso di Tagli (Parti) Cesarei in primigravide non ha superato, per media ponderata, per le annualità precedenti, il tasso, al netto dei casi con diagnosi clinica “certa” e della autodeterminazione, è stato del 30,34% del totale di tutte le primigravide. Nel 2^ trimestre 2026 la medesima percentuale è stata del 14,08%.  Percentuale che, per questo trimestre, non si discosta dai paramenti ministeriali di cui al Nuovo Sistema di Garanzia (NSG) che rappresenta lo strumento che consente, con le numerose informazioni ad oggi disponibili sul Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS), di verificare – secondo le dimensioni dell’equità, dell’efficacia, e della appropriatezza – che tutti i cittadini italiani ricevano le cure e le prestazioni rientranti nei Livelli essenziali di assistenza (LEA). Tra di essi l’indicatore H18C (Percentuale parti cesarei primari in maternità di II livello o comunque con >=1.000 parti) che misura la frequenza di ricorso al parto cesareo tra le donne che non hanno mai effettuato un taglio cesareo in precedenza, che è stabilito in <= 25%.

Per l’opportuna informativa, pertanto, siamo ad allegare:

 

Nel 2^ trimestre 2026 sono state assistite 71 primigravide, su eventi 170 parti totali, di cui:

  • 35 hanno partorito con parto spontaneo (sia spontaneo che indotto)
  • 36 hanno partorito con parto cesareo (da far notare che in 05 casi la procedura chirurgica rappresentava urgenza indifferibile).

Di questi 36 tagli cesarei:

  • 18 casi con diagnosi che impongono l’inesorabile ricorso al parto cesareo (casi che presentavano una malposizione fetale e/o quelli che avevano una gravidanza multipla – diagnosi “certa”);
  • 08 parti cesarei del totale parti, sono stati eseguiti per esercizio del diritto all’AUTODETERMINAZIONE – che rappresenta altra indicazione inesorabile al parto cesareo e sulla quale nulla può la Struttura essendo la scelta racchiusa nell’ambito del rapporto medico/paziente.

Pertanto, l’indicatore NSIS H18C (numero di tagli cesarei primari per 1000 parti, in strutture che effettuano => di 1.000 parti/anno: =< 25%) per il 2^ trimestre 2026, si attesta al 14,08% – per analisi dati PRIMIGRAVIDE_ 2 TRIMESTRE_2026

Le primigravide, del 2^ trimestre 2026, che hanno specificatamente richiesto di essere sottoposte a parto cesareo, esercitando il diritto all’AUTODETERMINAZIONE, rappresentano 08 casi assistite in regime privato a seguito dell’emanazione della Circolare n. 4/2023, con la quale si è sancito che l’autodeterminazione rientra nell’ambito della chirurgia volontariaper leggere la Dichiarazione della donna autodeterminata in video-audio registrazione.

Un risultato da non sottovalutare che dimostra l’impegno strutturale ed operativo di tutte le Maestranze nel garantire in continuità dei processi assistenziali nell’osservanza dei dettami deontologici e di programmazione sanitari impartiti dal DCA n. 16 del 16.02.2015 all’oggetto: <Accordo Conferenza unificata (n. rep. atti 137/CU) sul documento concernente “Linee di indirizzo per la promozione ed il miglioramento della qualità, della sicurezza e della appropriatezza degli interventi assistenziali nel percorso nascita e per la riduzione del taglio cesareo”>.

Con Delibera della Giunta Regionale n. 548 del 24/10/2024 “APPROVAZIONE “LINEE DI INDIRIZZO REGIONALI PER LA PREVENZIONE IN SICUREZZA DEL TAGLIO CESAREO PRIMARIO” la Casa di Cura, anche alla luce del D.D. n. 6 del 29.09.2025, ha provveduto all’emissione della nuova modulistica Consenso Informato per il taglio cesareo Elettivo.

La scelta volontaria della donna al taglio cesareo elettivo autodeterminato dovrà essere comunicata alla Casa di Cura prima del primo accesso con comunicazione da inviare con data certa: RICHIESTA SCELTA CESAREO ELETTIVO PRE -RICOVERO ed. 2025.

Prevenzione malattie diffusive via aerea:

Si conferma, l’obbligo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie attesa l’implementazione del Rooming-in, che il visitatore/accompagnatore dovrà indossare per accedere nelle camere di degenza ove siano presenti i neonati. Rimangono, inoltre, validi gli orari di accesso e le modalità di permanenza (un unico accompagnatore, dello stesso sesso se in degenze multiple, in orari notturni, per paziente degente).

Richiesta Cesareo Elettivo Pre Ricovero
Consenso Informato Taglio Cesareo Elettivo
Cosa non dimenticare in valigia
Decalogo Assistenza al Neonato

ORARIO VISITA Familiari/Accompagnatori

Si raccomanda un familiare/accompagnatore per ogni posto letto.
Alle ore 19.30 i familiari/accompagnatori devono lasciare i reparti di degenza.
Per Fascia Oraria Notturna – 20.00/8.00 – un unico familiare/accompagnatore stesso sesso del paziente, salvo camere uso esclusivo e eventuali permessi in deroga rilasciati dalla Direzione Sanitaria

Degenza / Rooming In

Dalle ORE 14.00 alle ORE 16.00
per i papà
Dalle ORE 17.30 alle ORE 19.30
per altri familiari
Obbligatorio indossare dispositivi protezione vie aeree mascherina

Fasce Orario Nido

Accesso Libero
Obbligatorio indossare dispositivi protezione vie aeree mascherina

Unità Operativa